Iper Ammortamento 2019

 

Con la proroga della misura nota come IPER AMMORTAMENTO anche per il 2019,  la società  che acquisti un macchinario nuovo rientrante nella Industria 4.0, per un importo pari a 200.000,00€  potrà usufruire dell’aumento del 150% del costo, diminuendo così la base imponibile per il calcolo dell’imposta dovuta, IRPEF o IRES.

La deducibilità ai fini IRES consentirà quindi  ad esempio  di ottenere,  a fronte di un costo sostenuto pari a 200.000,00, un’agevolazione fiscale pari all’incirca a 82.000,00 €.

Per di più, se si cumulerà tale agevolazione fiscale con un’altra misura – BENI STRUMENTALI/NUOVA SABATINI, l’intero costo potrà essere coperto da un finanziamento con contributo da parte del MISE, rapportato agli interessi, calcolati al 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali. Pertanto, a seconda dell’interesse inferiore pattuito con la banca, con il contributo del MISE pari all’incirca a €20.000,00, si potrà non solo coprire il costo del finanziamento, ma anche ricavare un contributo a fondo perduto.

Cumulando le due misure risulterà pertanto possibile ottenere il recupero complessivo di  oltre  il 50% del costo del progetto, nonché il contestuale finanziamento fino a  5 anni dell’investimento stesso.

In particolare, l’iper ammortamento  consiste nell’incremento della quota annua di ammortamento fiscalmente deducibile e fruibile per i beni rientranti nel piano nazionale Industria 4.0, cioè per i beni strumentali nuovi ad alta tecnologia.

A decorrere dal 1° gennaio 2019 gli investimenti di cui sopra potranno fruire di una maggiorazione pari al:

-170% fino ad unimporto di 2,5 milioni di euro;

– 100% per gli investimenti oltre all’importo di 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro;

– 50% oltre all’importo di 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro;

oltre la soglia di 20 milioni di euro non spetta invece alcuna agevolazione.

Tali nuove percentuali si applicano agli investimenti in beni industria 4.0 destinati a strutture produttive  situate  nel  territorio dello  Stato, effettuati entro il 31 dicembre 2019, oppure  entro il 31 dicembre 2020  solo al verificarsi delle seguenti condizioni:

– che entro la data del 31 dicembre 2019 il relativo ordine risulti accettato dal venditore,

– e che avvenga il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

L’agevolazione, come visto nell’esempio pratico riportato, ben si accompagna ad un’altra misura, BENI STRUMENTALI- NUOVA SABATINI, mediante la quale si possono finanziare gli investimenti  volti ad acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali, con un contributo a fondo perduto da parte del MISE  rapportato agli interessi sui predetti finanziamenti che arriva mediamente ad un importo pari all’8 o al 10% del finanziamento stesso.

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